Pensieri cullati dal pullman nel viaggio di ritorno da "La Chiesa per la scuola" - Piazza San Pietro 10 maggio 2014 - Grande Coro Hope
Mi sento come un asciugamano appena uscito dalla lavatrice dopo una centrifuga. Stropicciata dalla stanchezza e profumata e rigenerata dall'ammobidente vissuto ieri in piazza San Pietro. Vivere la parola servizio quando sei a due passi dal Papà della Chiesa, davanti a 300mila persone e facendo una cosa che ti piace fare cioè cantare non deve essere qualcosa di scontato e soprattutto deve essere sostenuto dalla parola dono.
Allora essere sullo stesso palco insieme a Fiorella Mannoia, Max Giusti, Veronica Pivetti, Francesco Renga o trovarsi, uscita dalla toilette, davanti a Giulio Scarpati è sì un privilegio ma che rientra nella dinamica del servizio in cui il vero protagonista è Lui e la sua testimonianza attraverso i talenti che Lui ci ha messo a disposizione e dei quali ci ha dato la libertà e la possibilità di utilizzarli al meglio. Questo è servire la Chiesa.

Nessun commento:
Posta un commento