sabato 20 aprile 2019

Il Sacro oltre e nella Fede

Sacro è il corpo di una prostituta appena picchiata dalle mani dell'uomo che l'ha pagata e considerata un oggetto.
Sacro è il dolore di un figlio per la malattia di un padre.
Sacra è la gioia per la nascita di una bambina marocchina dopo una gravidanza con molte complicazioni.
Sacro è il bene fatto bene.
Sacra è la bellezza del digiuno con il sorriso in volto.
Sacro è il ramadan.
Sacra è la ṣalāt e il hijab.
Sacro è il silenzio e la contemplazione.
Sacra è la Croce.
Sacro è quel Volto penetrato dal dolore.
Sacro è ogni volto penetrato dal dolore.
Sacro è il Credo e la Fede qualunque essa sia.
Sacra è la vita.
Sacro è il barcone in mezzo al Mediterraneo da salvare.
Sacro è quel corpo in fondo al Mediterraneo.
Sacro è un porto sicuro.
Sacro è il desiderio di partire per il Mozambico per portare aiuto e competenza.
Sacra è l'accoglienza.
Sacra è la lealtà e la condivisione.
Sacra è la gratitudine.
Sacra è l'infanzia del bambino sfruttato dalle cittadelle del benessere del mondo.
Sacro è prendersi cura.
Sacro è il nostro pianeta perché è la nostra Casa.
Sacra è una mano tesa in soccorso di chi è caduto.
Sacro è il colore della pelle.
Sacro è il rispetto.
Sacra è la cultura di ogni popolo.
Sacro è l'amore.
Sacra è l’amicizia.
Sacra è l'etica.
Sacra è una vita investita verso il bene comune.
Sacro è il perdono.
Sacro è rinascere dopo il carcere.
Sacro è il 25 aprile.

Il Sacro è nel nostro quotidiano. Ci sono cose che non possono essere violate o messe in discussione perché sono il fondamento della vita di ogni essere umano. Tutti vogliamo vivere in un mondo di pace. Ma il primo passo è sempre il mio. La prima testimonianza è sempre la mia. Incominciando da me capisco che ci sono tante persone (più di quante pensiamo) che vivono il Sacro nel loro quotidiano.

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