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domenica 10 giugno 2012

Ottava puntata - Connessione: PC o Internet?

Ottava puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza.







Internet è Facebook, Youtube si usa per la musica. E’ inconcepibile il computer senza connessione. Come il cellulare è un’estensione naturale del corpo dei giovani, così ormai la connessione alla rete è qualcosa di intrinseco al computer, come se fosse un software, o addirittura parte dell’hardware.

sabato 12 maggio 2012

Settima puntata - Connessione: Internet o Cellulare?

Settima puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza.




I nativi digitali hanno a disposizione una grande quantità di codici e strumenti di comunicazione: dai social network come Facebook, Netlog a MSN Messanger, al telefono cellulare, ai siti di file sharing e di condivisione dei contenuti online. Dunque la tecnologia nella loro vita diventa un’estensione naturale del loro corpo con la quale comunicano e interagiscono, con la quale sono connessi al mondo e, in un futuro quanto mai prossimo, in mobilità.

martedì 8 maggio 2012

Sesta puntata - Spazio-Tempo: Online vs Offline?

Sesta puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza.



lunedì 30 aprile 2012

Quinta puntata - Spazio-Tempo: Nuovi media per combattere la noia

Quinta puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza








Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione tentano di superare i limiti della comunicazione faccia a faccia – come ad esempio la distanza fisica – attraverso dispositivi di mediazione, sostituendo cioè l'esperienza diretta dell'altro con una percezione mediata.
Ciò comporta naturalmente delle differenze nell'interazione, determinate anche dalla diversa disponibilità di canali comunicativi. Ma nonostante la separazione fisica e contestuale degli interlocutori, le ICT consentono tuttavia una simulazione dell'interattività e una co- presenza enunciativa, che riducono concretamente i vincoli spazio- temporali.
Fra le conseguenze di questo modo di interagire virtuale vi è quindi proprio la mutazione dei concetti di tempo e di spazio, attraverso la creazione di nuovi mondi che modificano anche la percezione delle proprie appartenenze.
L'abitudine all'uso di queste nuove modalità di comunicare, specie fra i più giovani, porta a una “naturalizzazione” dei nuovi media: essi entrano a far parte della “scenografia dell'esistere”, riducendo nettamente la demarcazione fra realtà quotidiana e realtà da essi generata.

domenica 1 aprile 2012

Quarta puntata - Comunità: Giocare in rete

Quarta puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza



Comunità - Giocare in rete from Redazione Blogos on Vimeo.


domenica 18 marzo 2012

Terza puntata - Comunità: Comunicare Apprendere Produrre in rete

Terza puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno (Bologna) da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza.





Comunità: Comunicare Apprendere Produrre in rete from Redazione Blogos on Vimeo.

L’avvento delle tecnologie digitali ha sicuramente dato un contributo importante al rafforzamento del senso della comunità. Infatti, diversamente da quanto avvenuto durante il predominio della comunicazione di massa, in cui l’individuo aveva poche occasioni per parlare di sé e del suo rapporto coi media stessi, i media digitali spesso sembrano venire incontro al nuovo bisogno di comunità emerso in seguito a un eccessivo ricorso all’individualità e al soggettivismo. Ecco allora come fare comunità assume oggi nuovi significati, che si riverberano e si rafforzano con l’essere comunità in senso più tradizionale.

sabato 25 febbraio 2012

Seconda puntata - Individualità: Chi sei online?

Seconda puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno (Bologna) da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza.



Individualità - Chi sei online? from Redazione Blogos on Vimeo.

To be, or not to be, that is the question. Nell’era digitale la celebre frase dell’Amleto deve essere riadattata e riconsiderata. Esserci, esserci-con, esserci-per, ecco la questione. Si parte da un io (l’esserci), per passare ad un tu (l’esserci-con) e infine giungere ad un noi (l’esserci-per). Il punto di partenza, però, è l’esserci, che in ultima analisi richiama all’identità, all’individualità. Nella “cultura del narcisismo” anche le espressioni più progressiste dell’identità sono contaminate da una straordinaria enfatizzazione dell’ego, dalla elefantiasi dei bisogni di autoaffermazione, di rappresenzazione.
Ma cosa vuol dire “esserci” nella società liquida di cui parla Bauman?
I teenager oramai equipaggiati di confessionali elettronici portatili non sono che apprendisti in formazione e formati all´arte di vivere in una società-confessionale, una società notoria per aver cancellato il confine che un tempo separava pubblico e privato. Essere membri della società dei consumatori è un arduo compito, un percorso in salita che non finisce mai. Il timore di non riuscire a conformarsi è stato soppiantato dal timore dell´inadeguatezza, ma non per questo si è fatto meno tormentoso. I mercati dei consumatori sono bramosi di capitalizzare questo timore, e le industrie che sfornano beni di consumo si contendono lo status di guide/aiutanti più affidabili per i loro clienti, sottoposti allo sforzo incessante di essere all'altezza del compito. Sono i mercati a fornire gli "attrezzi", cioè gli strumenti indispensabili per "auto-fabbricarsi": un lavoro che ciascuno esegue, però in ultima analisi, da sé.

sabato 11 febbraio 2012

Prima puntata - Ti senti un nativo digitale?

Prima puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno (Bologna) da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Università di Roma La Sapienza.





Ti senti un nativo digitale? from Redazione Blogos on Vimeo.