martedì 14 agosto 2012

Tentativo di gelosia

Barbara Alberti mi ha fatto conoscere poesie bellissime. Eccone un'altra di Marina Cvetaeva.

Come state con quell'altra 
- più semplice, vero? - Un colpo di remo!
Lungo la linea della costa se n'è andato 

presto il ricordo di me, isola flottante? 
(nel cielo - non sulle acque!)
Anime, anime! - sorelle dovete essere,
non amanti - voi!

Come state con una donna semplice? 

Senza divinità?
Deposta dal trono la sovrana 

(e da esso disceso), come state
- vi date da fare - vi raggrinzite? 
Vi alzate - come?
Con il dazio dell'immortale 

mediocrità come ve la cavate, poveretto?

"Spasimi e intermittenze, basta! 

Mi prenderò una casa."
Come state con una qualsiasi 

- voi, eletto mio?

V'è più connaturato e commestibile il cibo? 

Non nascondere il successo!
Come state con un simulacro 

- voi che avete calpestato il Sinai?

Come state con un'estranea, una "terrestre"? 

Per la costola - v'è cara?
La vergogna con le briglie di Zeus 

non vi frusta la fronte?

Come state - Come vi sentite - cosa potete?

 Cantate - come?
Con la piaga dell'immortale coscienza 

come ve la cavate, poveretto?

Come state con un articolo da mercato? 

La servitù è dura?
Dopo i marmi di Carrara come state con la polvere di gesso? 

(Dio scolpito, in una gleba - e frantumato!)

Come state con una centomillesima
voi, che avete conosciuto Lilith!?
Dell'ultima novità di mercato siete sazio? 

Stanco delle maghe, come state con una donna terrestre, 
senza i sesti sensi?

Via, per la testa: siete felice?
No? Nella frana senza profondità 

- come state, mio caro? E' più pesante?
E' forse così - come per me con un altro?

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