Le parole. Nei rapporti umani spesso non abbiamo che quelle per provare a spiegare, a raccontarci, a perdonare.
Parole di amore o di rabbia, scrigni di infinite tenerezze e voragini d'inquietudine. Parole come pietre, come spade o come carezze. E ancora sono le parole - quelle dette o quelle non dette - a segnare il destino di una famiglia o di una storia d'amore.
Ma può anche accadere d'accorgersi, a un certo punto di una vita o di una storia, che le parole alla fin fine non sono più così importanti, che non sono più così necessarie perché è l'amore stesso a parlare con quella sua sintassi senza sillabe, ma fatta di gesti, di sguardi, di meravigliosi sottintesi capaci di contenere molto di più di un intero vocabolario.
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