sabato 24 marzo 2012

Tattica e strategia

L'ho sentita la prima volta alla trasmissione "La guardiana del faro".
Mi ha colpita per la sua semplicità che lascia senza parole perché dice tutto.

La mia tattica è guardarti
imparare come sei
volerti come sei
la mia tattica è parlarti
costruire con parole
un ponte indistruttibile
la mia tattica è rimanere nel tuo ricordo
non so come
né so con quale pretesto
ma rimanere in te
la mia tattica è essere franco
e sapere che tu sei franca
e che non ci vendiamo simulacri
affinché tra i due
non ci sia teloni
né abissi
la mia strategia è
invece
molto più semplice
e più elementare
la mia strategia è
che un giorno qualsiasi
non so con che pretesto
finalmente abbia bisogno di me.

Poesia di Mario Benedetti

domenica 18 marzo 2012

Terza puntata - Comunità: Comunicare Apprendere Produrre in rete

Terza puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno (Bologna) da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza.





Comunità: Comunicare Apprendere Produrre in rete from Redazione Blogos on Vimeo.

L’avvento delle tecnologie digitali ha sicuramente dato un contributo importante al rafforzamento del senso della comunità. Infatti, diversamente da quanto avvenuto durante il predominio della comunicazione di massa, in cui l’individuo aveva poche occasioni per parlare di sé e del suo rapporto coi media stessi, i media digitali spesso sembrano venire incontro al nuovo bisogno di comunità emerso in seguito a un eccessivo ricorso all’individualità e al soggettivismo. Ecco allora come fare comunità assume oggi nuovi significati, che si riverberano e si rafforzano con l’essere comunità in senso più tradizionale.

sabato 25 febbraio 2012

Seconda puntata - Individualità: Chi sei online?

Seconda puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno (Bologna) da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Universita di Roma La Sapienza.



Individualità - Chi sei online? from Redazione Blogos on Vimeo.

To be, or not to be, that is the question. Nell’era digitale la celebre frase dell’Amleto deve essere riadattata e riconsiderata. Esserci, esserci-con, esserci-per, ecco la questione. Si parte da un io (l’esserci), per passare ad un tu (l’esserci-con) e infine giungere ad un noi (l’esserci-per). Il punto di partenza, però, è l’esserci, che in ultima analisi richiama all’identità, all’individualità. Nella “cultura del narcisismo” anche le espressioni più progressiste dell’identità sono contaminate da una straordinaria enfatizzazione dell’ego, dalla elefantiasi dei bisogni di autoaffermazione, di rappresenzazione.
Ma cosa vuol dire “esserci” nella società liquida di cui parla Bauman?
I teenager oramai equipaggiati di confessionali elettronici portatili non sono che apprendisti in formazione e formati all´arte di vivere in una società-confessionale, una società notoria per aver cancellato il confine che un tempo separava pubblico e privato. Essere membri della società dei consumatori è un arduo compito, un percorso in salita che non finisce mai. Il timore di non riuscire a conformarsi è stato soppiantato dal timore dell´inadeguatezza, ma non per questo si è fatto meno tormentoso. I mercati dei consumatori sono bramosi di capitalizzare questo timore, e le industrie che sfornano beni di consumo si contendono lo status di guide/aiutanti più affidabili per i loro clienti, sottoposti allo sforzo incessante di essere all'altezza del compito. Sono i mercati a fornire gli "attrezzi", cioè gli strumenti indispensabili per "auto-fabbricarsi": un lavoro che ciascuno esegue, però in ultima analisi, da sé.

sabato 11 febbraio 2012

Prima puntata - Ti senti un nativo digitale?

Prima puntata della ricerca GIOVANI NATIVI DIGITALI?, realizzata a Casalecchio di Reno (Bologna) da Erika Sgargetta e Sara Carboni all'interno del Master in Multimedia Education, Università di Roma La Sapienza.





Ti senti un nativo digitale? from Redazione Blogos on Vimeo.

sabato 3 dicembre 2011

Splinder chiude


Splinder chiude. La prima piattaforma che ha dato la possibilità di costruire i primi blog non abiterà più il web. La mia mente ritorna all'università. Per un esame, credo editoria multimediale del mitico professore Vittorio Pasteris, dovevamo costruire un blog. Così è nato il mio: semplice, una piccola casa nel web che racchiude i miei interessi, i miei pensieri, i miei interrogativi. Nato, dal punto di vista dei contenuti, da un'altra esperienza universitaria eporediese. Ricordo ancora quando la professoressa di psicologia generale, Clara Capello, ha detto la frase che dà il titolo al blog spiegando il libro I non colloqui di Alice. Scrivere rende il pensiero pensabile per me è un'assioma, un po' come "è impossibile non comunicare".
La scrittura è uno strumento molto efficace per riflette sui nostri pensieri, un metodo per fermali e per rielaborarli, per renderli non solo concetti astratti o nuvole di parole ma azioni concrete quotidiane.
Nel 2012 mi attiverò per rendere fruibili i contenuti che in questi anni hanno accompagnato la mia crescita personale, professionale, associativa. Abiterò un altro provider per continuare a scrivere rendendo i pensieri pensabili.